| Indice Articolo |
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| Valutazione atleta |
| Soglia anaerobica |
| La soglia aerobica |
| Metodi per la rilevazione della soglia |
| Il Test di Conconi |
| [ articolo completo ] |
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Il Test di Cooper
La valutazione del grado di resistenza aerobica è un parametro utile in tutte le discipline, e consente anche di determinare lo stato di fitness generale dell’individuo.La resistenza, perlomeno quella generale, è la capacità di compiere un dato gesto per il più lungo periodo di tempo possibile.
E’ determinata da numerose variabili, di tipo fisiologico e metabolico: distribuzione delle fibre rosse e bianche, VO2max, capacità di accumulo dei substrati energetici, efficienza degli enzimi ossidativi, numero e distribuzione dei mitocondri, concentrazione di mioglobina muscolare, ipertrofia cardiaca, aumento del volume ematico e della presenza di eritrociti implicati nel trasporto gassoso, miglioramento delle capacità di tamponare l’acidità muscolare, volume polmonare ecc. Nel nostro caso, quello che ci preme valutare, è il parametro meglio noto di capacità aerobica, ossia la capacità dell’individuo di protrarre a lungo un lavoro, in presenza di idonei substrati energetici, e facendo ricorso al metabolismo aerobico.
Strettamente connessa alla capacità aerobica è la potenza aerobica, ossia il massimo grado di energia disponibile senza innescare un lavoro di tipo anaerobico ovvero lattacido. La potenza aerobica è valutabile con il VO2max (massimo consumo di ossigeno utilizzabile dall’organismo per produrre lavoro) espresso in ml riferiti ad un kg di peso corporeo. Maggiore risulta essere il VO2max maggiori saranno le eventuali distanza percorse in una prova di resistenza, ovviamente a parità di tempo.
Poiché il consumo di ossigeno aumenta in maniera lineare rispetto all’energia liberata, misurando il consumo di ossigeno possiamo misurare indirettamente la massima capacità individuale di compiere lavoro aerobicamente.
Si stima che, i fondisti di medio/alto livello, dispongano di una potenza aerobica quasi doppia rispetto a soggetti sedentari.
La valutazione del grado di potenza aerobica può essere ottenuto con il più classico dei test: il test di Cooper, che ovviamente consente di assegnare un valore anche alla resistenza aerobica. Quest’ultima può essere definita come la percentuale di potenza aerobica che può essere mantenuta durante una prova di una certa durata temporale.
L’esecuzione prevede di effettuare una corsa ad andatura costante (e senza sprint finali), su un percorso pianeggiante e del quale sia facilmente misurabile la lunghezza.
Dopo 12 minuti, occorrerà misurare la distanza percorsa e valutare il risultato secondo i parametri sotto riportati.
Uomni
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Età |
livello scarso | livello sufficiente | livello discreto | livello buono | livello ottimo | livello eccellente |
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Dai 17 ai 19 anni |
<2,10 | 2,10-2,19 | 2,20-2,50 | 2,51-2,69 | 2,70-2,98 | >2,98 |
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Dai 20 ai 29 anni |
<1,65 | 1,65-2,10 | 2,11-2,39 | 2,40-2,62 | 2,63-2,80 | >2,80 |
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Dai 30 ai 39 anni |
<1,80 | 1,80-2,08 | 2,09-2,32 | 2,33-2,49 | 2,50-2,70 | >2,70 |
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Dai 40 ai 49 anni |
<1,80 | 1,80-1,79 | 1,80-2,20 | 2,21-2,45 | 2,46-2,64 | >2,64 |
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Dai 50 ai 59 anni |
<1,60 | 1,60-1,85 | 1,86-2,08 | 2,09-2,30 | 2,31-2,50 | >2,50 |
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Dai 60 anni in su |
<1,30 | 1,30-1,64 | 1,65-1,90 | 1,91-2,12 | 2,13-240 | >2,40 |
Donne:
Età
livello scarso livello sufficiente livello discreto livello buono livello ottimo livello eccellente Dai 17 ai 19 anni
<1,70 1,70-1,89 1,90-2,00 2,01-2,29 2,30-2,40 >2,40 Dai 20 ai 29 anni
<1,50 1,50-1,79 1,80-1,95 1,96-2,14 2,15-2,70 >2,70 Dai 30 ai 39 anni
<1,45 1,45-1,70 1,71-1,89 1,90-2,06 2,07-2,50 >2,50 Dai 40 ai 49 anni
<1,30 1,30-1,60 1,61-1,78 1,79-1,99 2,00-2,30 >2,30 Dai 50 ai 59 anni
1,20 1,20-1,50 1,51-1,68 1,69-1,89 1,90-2,15 >2,15 Dai 60 anni in su
1,10 1,10-1,40 1,41-1,52 1,53-1,74 1,75-1,90 >1,190
Naturalmente possiamo spingerci oltre e predire il V02max. Per farlo impiegheremo, ancora una volta, una formula che deve la paternità all’ideatore del test:
VO2 Max = (distanza percorsa in metri – 504,9)/44,73
Naturalmente la distanza percorsa è riferita sempre ai 12 minuti del test di Cooper. Il dato rilevato si esprime in ml/kg/min.
È importante chiarire che il valore è solo una stima del reale VO2max, la cui misurazione diretta richiede una sofisticata strumentazione di laboratorio.


