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Con il termine Kick Boxing (letteralmente significa “tirare calci e pugni”) si intende parlare di uno degli Sport da Combattimento più diffusi e praticati al mondo, anche per merito dei numerosi film dedicati a questa affascinante disciplina. La Kick Boxing è uno sport moderno nonostante questo termine fosse usato già diversi anni fa in Giappone per identificare una forma di combattimento ispirata alla Muay Thai ma senza i tremendi colpi di gomito e ginocchio tipici di questa Arte Marziale. Il termine attuale invece si deve all’insieme di più discipline di combattimento aventi comunque una unica radice. Nel 1974 a Los Angeles veniva infatti organizzato il 1° Campionato del Mondo diFull Contact, al quale parteciparono i più forti e titolati campioni di Karate dell’epoca. Solo 2 anni dopo il Full Contact approdò in Europa ed ebbe il suo lancio internazionale. Questa disciplina deriva fondamentalmente dal Karate ed anche i praticanti di allora provenivano da questa antica arte, i quali stanchi di confrontarsi con regole restrittive sul contatto decisero di indossare guanti da pugilato e calzari dello stesso materiale e provare a fare sul serio. Successivamente, negli anni a seguire, il Full Contact si evolse sempre più verso lo sport da ring per eccellenza, ovvero la Boxe, pur senza abbandonare le forme di combattimento a contatto leggero tipiche delle Arti Marziali. Così accanto al più noto Full Contact videro la luce forme di combattimento diverse, note come Light Contact e Semi Contact, volte a mantenere i contatti con i marzialisti senza sradicare il senso di questo nuovo sport. Oltre alle diverse forme di combattimento anche le metodologie di allenamento si andavano rapidamente modificando ed adattando al tipo di specialità che si intendeva praticare. In seguito venne introdotto un ulteriore tipo di combattimento a contatto pieno nel quale è possibile colpire anche le gambe dell’avversario con una precisa tecnica di calcio, cosa che non era e non è tuttora possibile nelle altre specialità nelle quali è possibile colpire solo il viso ed il busto dell’avversario nelle parti frontali e laterali. Sostanzialmente erano stati introdotti dunque i famosiLow Kicks tipici della Muay Thay e della Japanese Kick Boxing. Ora era veramente complicato districarsi nelle diverse specialità e si decise di raccoglierle tutte sotto il nome definitivo di Kick Boxing, nonostante le varie differenze tecniche e di allenamento. Oggi dunque sotto il nome Kick Boxing si trovano ben distinte diverse specialità: Semi Contact, è la formula più simile ai combattimenti delle Arti Marziali (Karate Point), non è ammesso il K.O., i colpi devono essere controllati, si combatte su un quadrato di tatami e l’arbitro interrompe il match ogni volta che un atleta esegue una tecnica valida, per assegnare il punto; Light Contact, non è ammesso il K.O., si combatte su un quadrato di tatami ma non viene arrestato l’incontro prima del termine del tempo di gara stabilito, il giudizio infatti viene determinato dalla somma dei cartellini compilati dai Giudici di gara; Full Contact, è la forma più chiaramente ispirata alla Boxe, si combatte infatti su di un ring, l’incontro è diviso in round di 2 minuti con 1 minuto di intervallo, è ammesso il K.O., in caso esso non avvenga il giudizio sarà dato dalla somma dei cartellini compilati dai Giudici di gara; Kick Boxing Low-kick, come nel Full Contact per luogo e regole di combattimento, ma è ammesso colpire anche le gambe dell’avversario. Ovviamente le varie specialità svilupparono metodologie di allenamento diverse in base alla loro regolamentazione sportiva, alla strategia e alla tattica di combattimento richiesta. Così anche gli atleti divennero sempre più specializzati, tanto che spesso la provenienza dalle Arti Marziali sanciva poi l’adesione al Light ed al Semi Contact, quanto la provenienza dal mondo pugilistico portava più facilmente al Full ed alla Low-kick. Non mancano comunque diverse eccezioni di atleti divenuti anche molto noti. Resta tuttora retaggio del Karate la scelta di promuovere la carriera dell’atleta di Kick Boxing con l’assegnazione delle classiche cinture (gialla,arancio,verde,blu,marrone,nera), utile anche per suddividere gli atleti per categorie in base all’anzianità di allenamento e quindi di esperienza, nelle competizioni di Light e Semi Contact. |
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